SLOWFOOD ALTA VALLE BORMIDA


Statuto A.P.e T. la Zucca di Rocchetta

                                                                                                                                                   

 

ATTO DI COSTITUZIONE

ASSOCIAZIONE PRODUTTORI E TRASFORMATORI   “LA ZUCCA DI ROCCHETTA””

Cengio 07-08-2007

Introduzione

La tradizione:

Fino ad alcuni decenni (anni 60-70) a Rocchetta di Cengio  era assai diffusa la coltivazione di zucche, in particolare una zucca di medio grandi dimensioni utilizzata per minestre e confetture.

Fonti orali ci consegnano testimonianze relative alla probabile origine della coltivazione della zucca a Rocchetta nel primo dopoguerra a seguito dell’arrivo di semi dalla vicina Francia dove nell’inverno molti contadini/muratori emigravano per lavori edili rimanendo per le copiose nevicate e gelo senza lavoro in loco.

In effetti la zucca Rouge Vif d'Estampes  che è una varietà di Cucurbita maxima, di colore rosso-arancio, appiattita, con caratteristici solchi sulla buccia, di origine francese. (ancora in commercio negli Stati Uniti) ha caratteri abbastanza vicini alla zucca di Rocchetta, fatta eccezione del peso e del tempo di maturazione, meno pesante per il primo e più corto per il secondo.

 

La zucca di Rocchetta , dal germoglio del seme, alla maturazione idonea al consumo, impiega 180 giorni, può raggiungere peso di 35/40 kg in condizione di coltivazione in purezza con solo stallatico.

Le confetture chiamate comunemente “marmellate” si preparavano per  crostate e consumo quotidiano per la prima colazione, diffusa era la preparazione di confetture con aggiunta di cacao.

La prassi di preparare confetture era indotta dal fatto che data la dimensione della zucca, a volte di 25/30 kg  una volta tagliata per consumo in cucina andava smaltita in un periodo non superiore a una settimana dal taglio.

In cucina l’utilizzo più diffuso era relativo a cucinare risotti, ripieni di ravioli, nella minestra e per la preparazione di una crema vellutata.

Le particolari condizioni della zona, hanno determinato una selezione naturale di una varietà autoctona con caratteristiche non riscontrabili fra le varietà in commercio.

Con il passare degli anni sul finire degli anni 90 la coltivazione si è andata a ridursi sino a rappresentare una sorta di hobby per alcune famiglie.

Della esigua produzione del 2004 rimasero  60 semi conservati da due famiglie di Rocchetta di Cengio.

Nasce così il progetto “salviamo la Zucca di Rocchetta” della Condotta Slow Food Alta Valle Bormida-Cengio

Nel 2005 Slow Food ha intercettato i pochi semi rimasti per distribuirli ad agricoltori e orticoltori della Valle, che si sono impegnati a coltivarli in purezza per salvaguardarne la sopravvivenza e garantirne il rischio di estinzione riappropriandosi della capacità di riprodurre le sementi.

 

Dalla piccola (40 esemplari) produzione del 2005 sono stati selezionati 850 semi prelevati dalle zucche migliori e distribuiti a 130 soggetti nei comuni di Cengio, Murialdo, Cosseria.

 

Ogni confezione di semi per la produzione 2006 oltre alla lettera di impegno al rispetto del disciplinare , riporta il numero della zucca di provenienza garantendo il monitoraggio produttivo e selettivo.

 

Con la produzione 2006 si sono determinate le condizioni per la costituzione di una Associazione fra produttori e trasformatori al fine di garantire la provenienza dei semi e il rispetto del disciplinare per una coltivazione in purezza; nel contempo favorire da un lato,  la riscoperta della produzione per uso famigliare e dall’altro a garantire la giusta remunerazione a chi conferisce il prodotto per la trasformazione o per l’uso nella ristorazione.

 

Problemi attuali

· La coltivazione della Zucca di Rocchetta non da un risultato omogeneo

· Sono stati comunque ad oggi individuati soggetti che possono garantire una produzione ottimale sotto il profilo qualitativo che quantitativo

· Il prodotto già conosciuto da   negozi specializzati , non è conosciuto e valorizzato  dalla ristorazione.

· La perdita delle conoscenze, tramandate oralmente, legate alle pratiche locali di coltivazione e di trasformazione, la perdita della trasmissione dei saperi legati al consumo e agli usi

· La quantità oggi ridotta del prodotto ostacola una politica di “neocommercializzazione”, che oggi a differenza del passato potrebbe avere un senso

· L’assenza del prodotto dal mercato nazionale – locale – che non consente al consumatore di conoscere, assaggiare, apprezzare e quindi utilizzare

·  devono essere predisposti strumenti finalizzati alla conservazione-conferimento dei semi e controllo della produzione al fine di evitare contaminazioni della specie

COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE

Obiettivo dell’Associazione

La Condotta Slow Food “Alta Valle Bormida-Cengio” promuove la nascita di un’Associazione finalizzata alla salvaguardia della tipicità e la produzione delle zucche denominate “Zucca di Rocchetta”  nel territorio dell’Alta Valle Bormida  e sostenere la commercializzazione della zucca   e dei  prodotti derivati (confetture, ecc.), con lo scopo finale di valorizzare e promuoverli a livello regionale e nazionale.

L’Associazione si richiama al movimento Slow Food ed opererà per perseguire gli scopi delle Comunità del cibo per la difesa delle biodiversità

L’anno duemilasette, il giorno 07 del mese di Agosto

I sottoscrittori in calce…

 

Meinero Gianpietro , nato a Cengio il 06-08-1947 residente in Cengio Via Villa 24 CF:MNRGPT47M06C463K

Calleri Carlo , nato a Murialdo il 28-02-1947 residente in Murialdo Via Piani 71 CF: CLLCRL47B28F13G

Menghi Stelvio, nato a Carcare il 29-06-1944 residente in Cengio  Via G.Verdi 13/12 CF:MNGSLV44H29B748B

Bunino Mauro, nato a Cengio il 06-05-1946 residente in Cengio Via Marchetta, 1 CF: BNNMRA46E06C463M

Giachino Michele, nato a Camerana il 05-05-1940 residente in Cengio Via Villa, 7 CF: GCHMHL40E05H710B

Garolla Giuseppe, nato a Imperia il 01-04-1958, residente in Cengio Via Rocchetta ,39 CF:GRLGPP58D01E290D

        Orsi Iose, nata a Origlia il 27-04-1949 , residente in Cengio Via Clini  CF:  RSOSIO49D67G155E     

  

Bunino Valentino, nato a Cengio il 31-05-1951, residente in Cengio Via Clini 10 CF BNNVNT51E31C463N

Pagliero  Marco , nato a Savona il 19-02-1980, residente in Cengio Via Frei,6 CF: PGLMPG80B19I480Z

Bonino Chiara , nata a Cengio il 22-08-1948, residente in Cengio Via Rocchetta, 33 CF: BNNCHR48M62C463J<

Mazzucco Giuseppe, nato a Cengio il 04-02-1948 , residente in Cengio Via Meucci CF: MZZGPP48B04C463K

Bonino Elvio, nato a Savona il 26-11-1961, residente in Cengio Via Meucci 19 CF: BNNLVE61S26I980Z

Pilla Raffaele, nato a Savona il 23-03-1951, residente in Cengio Via Garibaldi 4 CF:PLLRFL51C23I480J

Berretta Giulia , nata a Cairo M.tte il 31-01-1931 residente in Cengio Loc Marchetta 9 CF: BRRGLI31A71C463F

Bolla Marco, nato a Savona il 10-06-1983, residente in Cengio Loc Marchetta 9 CF: BLLMRC83H10I480A

Rizzolo Davide , nato a savona  1-9-67 residente in  Altare Via De Caroli 5 bis  CF: RZZDVD67P01I480T

Faccio Renzo , nato a Cengio il 11-2-1949 residente in Cengio Via Matteotti, 12/2  CF: FCCRNZ49B11C463V

Negro Maria Sandra  nata a Cengio il 5-12-1951 residente in Cengio Santera 37  CF:NGRMSN51T45C463K

Bagnasco Germana nata a Cengio il 25-09-1936 residente in Cengio Via Sottotorre20 CF: BGNGMN36P65C463S

Orsi Walter nato a Finale Ligure il 11-10-1981 residente in Origlia Via Barberis 33 CF: RSOWTR81R11D600I

Meinero Angelo nato a Cengio il 7-9-1938 residente in Cengio  Via Villa 5 CF: MNRNGL28P07C463F

 

convengono e stipulano quanto segue:

viene costituita tra essi signori comparenti una Associazione senza scopo di lucro, denominata

Associazione Produttori e Trasformatori “LA ZUCCA DI ROCCHETTA con sede in Cengio Piazza 4 Novembre 5

2) L’Associazione ha come scopi:

· individuare ogni anno gli esemplari da cui prelevare i semi

· individuare l’area geografica di produzione

· gestire la distribuzione dei semi  e avviare la coltivazione  presso i soci

· compilare un disciplinare di produzione contenente le norme per la coltivazione delle zucche

· creare un logo che identifichi l'appartenenza all’associazione e del  prodotto "Zucca di Rocchetta"

· redigere un regolamento per l'utilizzo del logo da parte dei trasformatori finali in base ai  processi di produzione

· approfondire l’indagine storica della coltivazione attraverso fonti orali e testuali

· approfondire indagini di terreno per individuare siti di coltivazione storici e attuali

· individuare campi sperimentali per la coltivazione,  individuare nuovi soggetti interessati alla coltivazione

· recuperare antiche  tecniche tradizionali di coltivazione (pratiche e saperi locali)

· recuperare antiche  tecniche tradizionali di conservazione dei semi (pratiche e saperi locali)

· approfondire e assicurare la trasmissione dei saperi legati alle attività di trasformazione del prodotto

· richiedere alle istituzioni (Regione, Provincia, ecc.) i finanziamenti necessari per l'attuazione del progetto

· sviluppare manifestazioni legate alla “Zucca di Rocchetta” e crearne nuove mirate al prodotto per farlo conoscere e promuoverlo

· valorizzare il prodotto e la diffusione della sua conoscenza promuovere il prodotto presso osterie, ristoranti e punti vendita di prodotti locali

· proporre itinerari turistico-culturali che leghino questo prodotto ad altre produzioni locali, alle risorse ambientali impiegate e ai siti di produzione per i quali si sono avviati in valle iniziative di valorizzazione.

· ricercare e promuovere nuovi possibili utilizzi della Zucca di Rocchetta

3) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

4) L’ Associazione sarà retta e disciplinata dallo statuto sociale che, firmato dai suddetti componenti, si allega sotto la lettera “A” al presente atto, e ne forma parte integrante e sostanziale.

5) In sede della prima assemblea degli associati viene nominato il Consiglio di Amministrazione , (di 7 componenti) e lo stesso procederà alla nomina del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario nonchè  del  Comitato scientifico dell’Associazione.

Tutti i sottoscrittori del seguente atto sono considerati “soci fondatori”.

6) Le spese del presente atto e consequenziali sono a carico della Condotta Slow Food Alta Valle Bormida

 

LOGO

 

Il logo consiste nel disegno della Torre di Cengio Rocchetta con alla base due zucche  su   sfondo giallo , tale immagine è inserita in un cerchio che riporta nella sezione interna la scritta “La Zucca di Rocchetta” Nell’emisfero superiore è riportata la scritta “Associazione Produttori e Trasformatori nella parte sottostante, l’indirizzo della  sede legale.

 

Il logo della presente Associazione “Le zucche di Rocchetta”, logo che l’Associazione a suo insindacabile giudizio, potrà provvedere a registrare quale marchio presso i competenti Uffici.

Il presente logo contraddistinguerà le singole zucche e i prodotti alimentari derivati dall’utilizzo e/o trasformazione della Zucca di Rocchetta

 

 Letto, confermato e sottoscritto ……………………………..

omissis

 

 

 

       STATUTO                                                                                                                                         ALLEGATO “A”

COSTITUZIONE

E’ costituita un’ Associazione senza fini di lucro denominata  “Associazione Produttori e Trasformatori “ ZUCCA DI ROCCHETTA”.

Articolo 1

L’Associazione svolge la sua opera nel territorio denominato “area di produzione della Zucca di Rocchetta “ sito nella Comunità Montana Alta Val Bormida.

Per tradizione la coltivazione delle Zucche di Rocchetta è stata principalmente finalizzata all'utilizzo della sua polpa  per la produzione di confetture e per consumo gastronomico.

Il metodo e l’area geografica di produzione e trasformazione saranno definiti dal disciplinare approvato dall’Assemblea dei soci

L’associazione è formata da soci produttori, soci trasformatori, soci sostenitori

 

Articolo 2 - FINALITA’

· individuare ogni anno gli esemplari da cui prelevare i semi

· individuare l’area geografica di produzione

· gestire la distribuzione dei semi  ai soci

· compilare un disciplinare di produzione contenente le norme per la coltivazione delle zucche

· creare un logo che identifichi l'appartenenza all’associazione e la provenienza qualificata del

prodotto "Zucca di Rocchetta"

· redigere un regolamento per l'utilizzo del logo da parte dei trasformatori finali in base ai

processi di produzione

· approfondire l’indagine storica della coltivazione attraverso fonti orali e testuali

· approfondire indagini di terreno per individuare siti di coltivazione storici e attuali

· individuare campi sperimentali per la coltivazione,  individuare nuovi soggetti interessati alla coltivazione

· recuperare antiche  tecniche tradizionali di coltivazione (pratiche e saperi locali)

· recuperare antiche  tecniche tradizionali di conservazione dei semi (pratiche e saperi locali)

· approfondire e assicurare la trasmissione dei saperi legati alle attività di trasformazione del prodotto

· richiedere alle istituzioni (Regione, Provincia, ecc.) i finanziamenti necessari per l'attuazione del progetto

· sviluppare manifestazioni legate alla “Zucca di Rocchetta” e crearne nuove mirate al prodotto per farlo conoscere e promuoverlo

· valorizzare il prodotto e la diffusione della sua conoscenza promuovere il prodotto presso osterie, ristoranti e punti vendita di prodotti locali

· proporre itinerari turistico-culturali che leghino questo prodotto ad altre produzioni locali, alle risorse ambientali impiegate e ai siti di produzione per i quali si sono avviati in valle iniziative di valorizzazione

· ricercare e promuovere nuovi possibili utilizzi della Zucca di Rocchetta

 

Articolo .3  -ORGANI

Sono organi dell’Associazione:

IL Presidente, Il Consiglio, I Soci, L’Assemblea dei soci, Il Comitato scientifico

 

Articolo 4 - PRESIDENTE

Il Presidente è nominato dal Consiglio di Amministrazione , dura in carica tre anni e può essere riconfermato.

Con lo stesso atto, viene provveduto alla nomina fra i membri del consiglio, di un vice presidente che in caso di assenza o legittimo impedimento del presidente ne eserciti le funzioni.

Il presidente amministra l’Associazione e la rappresenta di fronte ai terzi e in giudizio, convoca e presiede il Consiglio e l’Assemblea. .

L’ufficio di Presidente è gratuito

 

Articolo 5 CONSIGLIO

Il Consiglio è l’organo esecutivo dell’Associazione

I componenti del Consiglio sono designati dall’Assemblea dei soci mediante votazione palese o se richiesta dalla metà dei soci a scrutinio segreto

Il Consiglio è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da cinque membri scelti fra tutti gli associati.

I componenti del Consiglio sono nominati dall’assemblea dei soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili; l’Ufficio del Consigliere è gratuito.

5/7 dei componenti il Consiglio, (ovvero 5 su 7) devono essere soci produttori di cui all’art.

Le decisioni degli amministratori devono essere trascritte senza indugio nel libro delle decisioni degli amministratori.

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare ovvero quando lo richiedano 5/7 degli amministratori.

La convocazione, recante l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione, deve essere spedita a tutti gli amministratori

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza effettiva della maggioranza dei membri in carica;

le deliberazioni sono prese con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. In caso di parità dei voti, la proposta si intende respinta.

Delle deliberazioni della seduta si redige un verbale, firmato dal presidente e dal segretario se nominato, il quale deve essere trascritto nel libro delle decisioni degli amministratori.

Agli amministratori è affidata la gestione dell'Associazione.

Spetta, fra l'altro, a titolo esemplificativo, all'Organo Amministrativo:

curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

redigere i bilanci consuntivi e gli eventuali preventivi

compilare i regolamenti interni previsti dal presente statuto per sottoporli all'assemblea dei soci;

stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività associativa

deliberare circa l'ammissione, la decadenza e l'esclusione dei soci;

m) compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione soltanto per quelli che, per disposizione di legge o del presente Statuto, siano riservati alla Assemblea generale.

Il Consiglio di Amministrazione può affidare specifici incarichi  a un comitato esecutivo, delegando loro i necessari poteri e precisando i contenuti, i limiti e le modalità di esercizio della delega.

Non possono essere delegati i poteri  in materia di ammissione, di recesso e di esclusione dei soci.

Se viene meno la maggioranza degli Amministratori, quelli rimasti in carica devono ricorrere alla decisione dei soci per la sostituzione dei mancanti.

Spetta alla decisione dei soci determinare i compensi  o rimborsi spese  eventualmente dovuti agli Amministratori

Art.6 - SOCI

I soci si articolano in soci produttori, soci trasformatori e soci sostenitori

I soci produttori sono coloro che , rispettando il disciplinare di produzione coltivano le Zucche di Rocchetta

I soci produttori possono utilizzare il marchio per il conferimento a terzi del prodotto , per terzi si intende la destinazione sia  alla trasformazione sia alla gastronomia.

I soci trasformatori sono coloro che rispettando il disciplinare di produzione, utilizzano il prodotto conferito dai soci produttori e possono utilizzare il marchio sui loro prodotto

I soci sostenitori sono coloro , persone fisiche e/o giuridiche che  sostengono l’Associazione nel raggiungimento delle finalità

I soci di cui ai comma precedente hanno pari diritti e doveri

Il Consiglio di Amministrazione potrà definire quote associative, anche diversificate.

 

Obblighi dei Soci.

I soci sono obbligati: all'osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;

Diritti dei soci

I soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali e i documenti relativi all'amministrazione.

Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde: 1. per recesso, esclusione, fallimento o per causa di morte, se il socio è persona fisica;

2. per recesso, esclusione, fallimento, scioglimento o liquidazione se il socio è diverso da persona fisica.

Può recedere il Socio:

che abbia perduto i requisiti per l'ammissione;

che non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.

La domanda di recesso deve essere presentata mediante lettera raccomandata.

Spetta all'organo amministrativo, entro 60 (sessanta) giorni dalla domanda, constatare se ricorrano i motivi che a norma  del presente Statuto legittimino il recesso.

Qualora i presupposti del recesso non sussistano, gli amministratori devono darne immediata  comunicazione al socio.

Esclusione

L'esclusione sarà deliberata dall'organo amministrativo  dall'assemblea nei confronti del Socio:

che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto nonchè a quelle adottate con provvedimento degli organi sociali competenti

che non sia più in grado di svolgere l'attività dedotta nel contratto associativo

che svolga o tenti di svolgere attività in concorrenza o contraria agli interessi associativi

che in qualunque modo arrechi danni gravi all'Associazione.

Contro la deliberazione di esclusione il socio, entro sessanta giorni dalla comunicazione inviata

mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, può attivare le procedure arbitralidi ricorso presentate all'assemblea. L'esclusione diventa operante dall'annotazione nel libro dei soci, da farsi a cura degli Amministratori.

 

 

RIUNIONI CONSIGLIO

Articolo 7

Di ogni convocazione deve essere data notizia almeno cinque giorni prima della riunione.

Le delibere del Consiglio sono emesse a maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza di metà dei Consiglieri, trascorsa mezz’ora dalla prima convocazione la riunione è valida qualunque sia il numero dei Consiglieri convenuti.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 8

Spetta all’Assemblea dei Soci approvare le direttive generali dell’Associazione, modificare lo statuto, fermo sempre restando lo scopo sociale, approvare il bilancio preventivo e consuntivo.

Ogni modifica dello statuto sociale deve essere deliberata dalla maggioranza di due terzi dei votanti.

Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere approvato con la maggioranza dei tre quarti dei votanti.

La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Presidente mediante lettera di comunicazione.

L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga utile, oppure nel caso che due terzi dei soci ne facciano domanda scritta.In sede di assemblea i soci possono avanzare quelle proposte che ritengono utili al conseguimento degli scopi sociali. Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea è necessaria la presenza di metà dei soci.

Ogni socio può farsi rappresentare da altro socio conferendo delega scritta. A ciascun socio non  possono essere conferite più di cinque deleghe.

COMITATO SCIENTIFICO

Articolo 9

L’associazione potrà avvalersi di esperti del settore per iniziative di informazione/formazione ai soci nonché per la stesura del disciplinare

PROVENTI

Articolo 10

I proventi con i quali l’ Associazione  provvede alle proprie attività sono:

1. gli eventuali contributi di enti (Comuni, Provincia, Regione, Comunità Montana, GAL     Associazioni commercianti. albergatori etc.)

2. eventuali sponsorizzazioni di banche e privati

3. i proventi di iniziative permanenti od occasionali (partecipazione a fiere, manifestazioni. etc.)

4. quote associative

 

 

CONDIZIONI PER L’AMMISSIONE DEI SOCI

Articolo 11

Possono entrare a far parte dell’Associazione:

· singoli produttori, cooperative, associazioni .

· singoli trasformatori, cooperative, associazioni.

· singoli sostenitori, cooperative, associazioni

 

Chi intende essere ammesso come Socio dovrà presentare   domanda scritta al consiglio di amministrazione, indicando:

l'indicazione di nome, cognome, residenza, luogo e data di nascita, numero di codice fiscale e, se in possesso, della partita IVA;

indicazione dell'effettiva attività  (professione) nonché la relativa categoria di socio a cui aspira. Nel caso di socio produttore l’ubicazione del fondo da destinare alla coltivazione della Zucca

c)dichiarazione di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;

 

Nella domanda di ammissione presentata da persone giuridiche devono essere riportati in sostituzione dei dati elencati nella lettera a) , la denominazione dell'ente, la sede legale,l'oggetto sociale,  il cognome e nome delle persone che ne hanno la rappresentanza legale ed il codice fiscale ed allegata copia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente.

Il Consiglio di Amministrazione, nella prima riunione utile, accertata l'esistenza dei requisiti di cui all'articolo 11. e la inesistenza delle cause di incompatibilità in detto articolo, delibera sulla domanda. L'ammissione diventerà efficace, previa comunicazione allo stesso, ed effettiva e sarà annotata nel libro soci,

Qualora la domanda non fosse accolta dal Consiglio di Amministrazione la deliberazione di rigetto dovrà essere opportunamente motivata e comunicata per iscritto con raccomandata a r.r. entro sessanta giorni agli interessati.

In questo caso, l'aspirante socio può entro sessanta giorni dalla comunicazione di diniego chiedere che sull'istanza si pronunci l'Assemblea, la quale delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della sua prossima successiva convocazione.

Il Consiglio può deliberare la decadenza dei soci che svolgano attività o si comportino in modo tale da pregiudicare il raggiungimento degli scopi dell’Associazione od a compromettere il buon nome e la dignità dell’Associazione stessa, o contravvengano ai divieti di cui all’Art. 12 del presente statuto.

 

AMMINISTRAZIONE

Articolo 12

Il Consiglio mediante deliberazioni scritte in apposito registro e sottoscritto dal Presidente e dal Vice

Presidente adotta gli atti necessari al funzionamento dell’Associazione: forma i bilanci di previsione ed i conti consuntivi nonché le relazioni ed i piani di azione ad essi legati.

Il Presidente rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Articolo 13

Il Segretario assiste il Consiglio e l’Assemblea redige i verbali delle riunioni, assicura la realizzazione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento dell’Associazione.

Il Segretario è responsabile della tenuta dei registri dai quali risulta la gestione contabile dell’Associazione.

L’Associazione per gli incassi ed i pagamenti e per il deposito dei propri fondi di cassa dovrà avvalersi di un c.c. postale o bancario.

Articolo 14

I bilanci preventivi, il piano d’azione, i conti consuntivi e la relazione dell’attività svolta dal Consiglio sono soggetti all’approvazione dell’Assemblea annuale degli associati

 

 

ASSOCIAZIONE PRODUTTORI E TRASFORMATORI   “LA ZUCCA DI ROCCHETTA””

 

 

Verbale di elezione consiglio di amministrazione

 

I soci fondatori convenuti in assemblea costituente nel giorno 7-8-2007 mediante voto palese eleggono i soci:

Bolla Marco

Calleri Carlo

Rizzolo Davide

Pilla Raffaele

Negro Maria Sandra

Orsi Iose

Meinero Gianpietro

 

Eleggono nel Comitato Scientifico

Orsi Walter

Pagliero Marco Gianluigi

Nencini Carlo Alberto

 

 

Il Consiglio di Amministrazione riunito alle 22 ,10

procede alla nomina di Meinero Gianpietro quale presidente

Segretario Bolla Marco

Vice Presidente Orsi Iose.

 

 

 

 

 

 

 

 

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